Psicologa e psicoterapeuta a Verona

Olismo

Origine

Olos in greco significa intero, il tutto.

L'olismo è dunque un modo unitario e organico di vedere la realtà, l'essere umano e l'esistenza.

Il termine olismo venne coniato da Jan Christiaan Smuts nel 1926, in Sud Africa, con la pubblicazione del libro Olismo ed Evoluzione. L'olismo, partendo dalla concezione sistemica di Von Bertalannfy dell'essere umano e dell'esistenza, aggiunge la dimensione interiore-profonda della coscienza come elemento unificante del tutto.

L'emergere di una visione olistica rappresenta, di fatto, una vera e propria rivoluzione culturale e scientifica, poiché nella civiltà occidentale predomina da secoli una visione dicotomica e frammentata che porta a separare la materia dalla coscienza, la mente e lo spirito dal corpo, il maschile dal femminile ecc.

 La visione dicotomica è responsabile dell'attuale stato di crisi sociale, esistenziale ed ecologica; con la visione olistica prendiamo consapevolezza del fatto che il nostro pianeta è un unico ecosistema le cui parti sono interdipendenti.

L'olismo moderno

E’ una sintesi in continua evoluzione di innumerevoli concezioni filosofiche, scientifiche, spirituali, mediche e psicologiche del passato e del presente.

Il paradigma olistico evoluto, partendo dalla storica considerazione che "l'intero è più della somma delle sue parti", si basa quindi su un modello unitario dell'essere umano e del vivente che ha come centro interiore l'unità della coscienza e come espressione esterna il corpo fisico-energetico.

Nell'essere umano il corpo non è indipendente dalla mente, un organo non è isolato dagli altri, e la coscienza e lo spirito si riflettono sulla realtà materiale, emozionale, mentale.

Il paradigma olistico è un gioco circolare di conoscenza:

Il suo assunto di base è che, essendo il Tutto nel tutto, conoscere globalmente se stessi è la chiave per la conoscenza globale della grande vita di cui ognuno è parte integrante e inscindibile. Attraverso questa autorealizzazione è possibile diventare così co-creatori del processo di crescita e di evoluzione.

La medicina olistica

E' l'arte e la scienza di curare l'essere umano come Unità di Corpo, Mente e Spirito.

Sotto il vasto termine di medicina olistica si trovano oggi migliaia di tecniche, antiche e moderne, con differenti concezioni, linguaggi, soluzioni terapeutiche e visioni del mondo. L'unico punto in comune è il considerare l'essere umano in modo sacro, come un'unità di coscienza in cui esistono differenti piani o corpi, con un suo equilibrio psicoenergetico che, quando perde coerenza, genera malattia e dolore.

L'unità e la complessità sono elementi essenziali del paradigma olistico.

Se consideriamo l'essere umano una complessa rete, costituita da infiniti cicli biochimici-metabolici, comunicazioni neuroendocrine, sistemi sensoriali-cognitivi, dobbiamo considerare  quindi la coscienza, come il centro cognitivo che governa l'intera rete delle informazioni, che conosce ogni alterazione dei cicli metabolici e dei sistemi funzionali e neuroendocrini, e cerca retroattivamente di riequilibrarli con una differente attivazione enzimatica o epigenetica, di ripararli in caso di danni strutturali, di modificare le risposte e i comportamenti al fine di una migliore adattamento ambientale.

Fonte: “Psicosomatica olistica” di Nitamo Federico Montecucco, Ed. Mediterranee